Ici - Riduzione per immobili inagibili, inabitabili e non utilizzati



Requisiti:

I titolari del diritto di proprietà/usufrutto/uso/abitazione/leasing/superficie su fabbricati che risultano in condizione di inagibilità o inabitabilità ed effettivo non utilizzo possono versare l’Imposta Comunale sugli Immobili applicando una riduzione del 50% sull’importo dovuto.
Per inagibilità o inabitabilità s’intende il degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.
A titolo esemplificativo si considerano inagibili i fabbricati nei quali:
- il solaio e il tetto di copertura presentano lesioni tali da costituire pericolo a cose e a persone, con rischi di crollo;
- i muri perimetrali e di confine che presentano gravi lesioni tali da costituire pericolo a cose e a persone, con rischi di crollo parziale o totale;
- gli edifici per i quali è stata emessa ordinanza di demolizione o di ripristino atta ad evitare danni a cose e a persone;
- i fabbricati inabitabili e di fatto non utilizzati limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
La riduzione d’imposta ha decorrenza dalla data nella quale viene dichiarata l’inagibilità o inabitabilità da parte dell’ufficio tecnico comunale.


Dove:

SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO - Ufficio tributi
Piazza Municipio, 3
09040 SAN VITO (CA)
Tel. 070 9927034
Fax: 070 9927971

ORARIO e GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO (Ricevimento al pubblico):
Mattina: dal Lunedì al Venerdì 
Pomeriggio: dalle ore 16,00 alle ore 19,30 (solo il Martedì)


Come:

Per ottenere l’inagibilità o l’inabitabilità occorre una perizia tecnica da parte dell'Ufficio Tecnico comunale.
In alternativa, è sufficiente una dichiarazione da parte del contribuente con dichiarazione sostitutiva (ai sensi del DPR 445/2000). Il Comune verifica la veridicità di tale dichiarazione mediante il proprio ufficio tecnico.
L’inagibilità o l’inabitabilità va comunicata sia all’Ufficio Tributi sia all’Ufficio Tecnico e non può avere effetto retroattivo.


Normativa:

Decreto Legislativo 504/1992
Decreto Legislativo 223/2006