Ici


Che cos'è:

L’ICI è l’Imposta Comunale sugli Immobili. Deve essere pagata dai proprietari di fabbricati, case, negozi, capannoni industriali, terreni fabbricabili e terreni agricoli (i terreni agricoli rientranti nel territorio del comune di S.Vito sono esenti da ICI). Si applica anche a chi gode del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un immobile. L'aliquota da applicare viene stabilita dal Comune per ogni anno di imposta.
A decorrere dall’anno 2008 è esclusa dall’ICI l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente se classificata nelle categorie catastali da A/2 ad A/7.
L’imposta deve pertanto essere versata in tutti i casi che non rientrino nelle esclusioni citate.


Requisiti:

L’imposta è dovuta dal proprietario, dal titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché dal locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.
In caso di possesso di più immobili il versamento si deve effettuare con un solo bollettino.
In caso di contitolarità (per es. comproprietà, usufrutto, proprietà piena per una quota e usufrutto per la restante quota) ciascun contitolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell'imposta limitatamente alla parte corrispondente alla propria quota di titolarità.
Per le parti comuni di un condominio il versamento può essere eseguito dall'amministratore del condominio a nome del condominio stesso.


Dove:

SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO - Ufficio tributi
Piazza Municipio, 3
09040 SAN VITO (CA)
Tel. 070 9927034
Fax: 070 9927971

ORARIO e GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO (Ricevimento al pubblico):
Mattina: dal Lunedì al Venerdì 
Pomeriggio: dalle ore 16,00 alle ore 19,30 (solo il Martedì)


Come:

Dal 1° maggio al 16 giugno il contribuente è tenuto a versare un acconto pari all'imposta dovuta per il primo semestre, in proporzione ai mesi di possesso, calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni spettanti. Se l'immobile è posseduto per 12 mesi, l'importo corrisponde al 50% dell'imposta dovuta per l’intero anno.
Entro il 16 dicembre il contribuente è tenuto a versare il saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno.
È inoltre possibile effettuare il versamento in un'unica soluzione alla scadenza dell’acconto.
Agevolazioni (per le sole abitazioni principali non escluse dal pagamento dell'ICI)
- Detrazione ordinaria per abitazione principale: € 103,29

Occorre eseguire un versamento sul c/c postale n. 88677653 intestato a:
EQUITALIA SARDEGNA Spa – SAN VITO-- CA – ICI

Dichiarazione ICI
In caso di variazione di proprietà, la dichiarazione deve essere presentata (a mano o spedita) al Comune sul cui territorio si trovano gli immobili utilizzando l'apposito modello predisposto dal Ministero delle Finanze . La dichiarazione deve essere presentata l’anno successivo a quello in cui è avvenuta la variazione, entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi.
La dichiarazione ICI:
- deve essere presentata per gli adempimenti previsti in materia di riduzione dell’ imposta e nei casi in cui il Comune non è comunque in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria.
- non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta comunale dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dal Decreto Legislativo n. 463 del 18 dicembre 1997 (art. 3-bis), relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI). Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Tutti i notai utilizzano obbligatoriamente il MUI dal 15 giugno 2004 per:
– gli atti di compravendita di immobili;
– gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione, effettuati a titolo oneroso, dei diritti reali di proprietà e di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie.
Utilizzano inoltre il MUI dal 1° giugno 2007 per tutti gli altri atti formati o autenticati da detta data.
Non si deve, inoltre, presentare la dichiarazione ICI per gli atti notarili formati o autenticati a decorrere dal 1° giugno 2007 relativi ad immobili ubicati nei comuni dove vige il sistema del libro fondiario come previsto dal Regio Decreto del 28 marzo 1929, n. 499. Anche in questi casi infatti è obbligatorio utilizzare il MUI.
Si ricorda che i dati catastali relativi agli immobili possono essere consultati gratuitamente seguendo le modalità di accesso indicate sul sito www.agenziaterritorio.it.

Il contribuente può assumere, in caso di dubbio sull’obbligo di presentazione, le necessarie informazioni presso l’Ufficio Tributi.

Aliquote ICI 2011
5 per mille abitazione principale residenti(escluse cat. da A2 a A7 totalmente esenti)
5,5 per mille altri immobili di residenti
6 per mille immobili di non residenti

AREE EDIFICABILI
Chi deve pagare
Il proprietario, il titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.

Quali sono i terreni soggetti a imposta
Sono le aree utilizzabili a scopo edificatorio, cioè quelle dove il Piano Urbanistico Comunale (PUC) consente la costruzione di abitazioni, locali commerciali o altre opere di edilizia.

Come calcolare l’imposta dovuta
1. Determinare il corrispondente valore di mercato per metro quadro o cubo, stabilito con delibera comunale o determinabile con altre modalità.
2. Moltiplicare il valore unitario per i mq dell’area fabbricabile, ottenendo così il valore imponibile.
3. Applicare l’aliquota stabilita per l’anno di imposta in corso, pari al 5,5 – 6 per mille.